COMUNICAZIONE: Non inviate comunicati via email (anche perchè è disattivata... momentaneamente) perchè nessuno li pubblicherà per voi. Se volete pubblicare dei contenuti su questo sito registratevi seguendo l'apposita procedura. Ognuno può pubblicare i propri contenuti ma attenzione a cosa pubblicate e come (non mettete immagini troppo grosse). Gli account che creano problemi saranno rimossi.

Vi chiediamo anche di fare attenzione a come si presenta una news. L'occhio vuole la sua parte... Aggiungete il leggi tutto.

 

Stampa

Shaula,“L'ironia dei sogni, dove niente è ciò che sembra”

Scritto da GIULIO. Posted in News/Comunicati

Valutazione attuale:  / 0
La cantante Italo Ungherese ha sempre ritenuto il mondo dei sogni una realtà affascinante, adora sognare, lasciare che il suo inconscio crei dei film dove lei è la protagonista in prima persona. Dove è tutto improvvisato, ma allo stesso tempo è come se l'inconscio avesse un copione ignoto all'Io e quasi la manipolasse. Spesso si sveglia la mattina dopo sogni intensi, quasi fossero film di fantascienza. Così ha deciso di descrivere, tramite la musica (il suo principale mezzo di comunicazione) quell'atmosfera e le sensazioni che i suoi sogni più interessanti le hanno dato. Nel testo di The Irony Of Dreams descrive cosa sono per lei i sogni, una dimensione alternativa dove non ci sono regole, tutto accade senza un senso apparente, per poi svegliarsi e iniziare ad analizzare che forse tutto aveva un senso. Oppure forse è la mente umana che ha bisogno di dare una spiegazione a tutto. Continua col fare riferimenti ad alcuni sogni che ha avuto, alcuni molto angoscianti, motivo principale per cui ha scritto una composizione che rispecchia quell'angoscia. Però alla fine c'è anche un senso di conforto e sicurezza nel fatto che i sogni notturni finiscono e ci si sveglia nella realtà dove tutto è più prevedibile e calcolabile. Shaula, nata e cresciuta a Trieste da una famiglia mista, (padre Italiano, madre Ungherese). A quattro anni, mentre si trova a casa di un amico del fratello maggiore incontra il suo primo strumento musicale, un rullante! Inizia a chiedere a sua madre di voler suonare la batteria, la quale ritiene che sia solo una lamentela di una bambina e comunque la batteria fa troppo rumore. Alla fine riceve solo un rullante giocattolo per natale, che però non soddisfa neanche le esigenze di una bambina di quattro anni, avendo un suono orribile di plastica. A otto anni convince la madre a portarla a lezioni di pianoforte classico, questa volta la madre acconsente. Dopo due anni abbandona le lezioni e anche il pianoforte. Ritorna alla musica con l'inizio dell'adolescenza, a dodici anni, dove passa la maggior parte del tempo chiusa in camera ad ascoltare musica Rap americana a tutto volume ed a scrivere testi. Volendo imitare i suoi rapper preferiti inizia a guardare ore e ore di telefilm in lingua inglese per perfezionare la lingua e la pronuncia. A tredici anni registra in camera sua la primissima canzone rap tutta in lingua inglese (americana), su una base musicale semplicissima auto prodotta. Questo è il periodo in cui inizia ad imparare a comporre musica e scrivere canzoni, scrivendo più di 30 canzoni rap in 4 anni. Verso i 18 anni abbandona il Rap per passare al Rock (dai classici ai più recenti), dandole la voglia di imparare a suonare la chitarra, strumento che abbandona dopo un anno per passare alla sua vera passione, la batteria. Durante questo periodo inizia pure a prendere più seriamente il canto iscrivendosi alla scuola di musica 55 di Trieste a canto moderno. Dopo la fine delle scuole superiori in un momento di insicurezza e problemi familiari si trasferisce nella città d'origine della madre a Budapest in Ungheria. Dove le consigliano iscriversi a una scuola di musica Jazz, al corso di batteria. Nonostante il Jazz non sia un genere musicale preferito dall'artista ritiene di aver imparato comunque qualcosa di utile dal corso. Abbandona la scuola Jazz dopo esser stata ammessa ad una università Londinese di musica contemporanea (The Institute of Contemporary Music and Performance). Già da subito ritiene che l'università sia un luogo di lavoro e non divertimento, passa l'ottanta percento delle giornate a scrivere canzoni e perfezionare le tecniche di registrazione. Dopo l'acquisto di un software musicale professionale guarda ore e ore di tutorial su youtube. A questo punto crea intere canzoni dove compone, scrive e registra tutto da sola: la batteria acustica, le chitarre, tutte le voci e compone il resto usando la pianola midi. Press, radio, Tv Agency DCOD Communication By GB Play This e-mail address is being protected from spambots. You need JavaScript enabled to view it. This e-mail address is being protected from spambots. You need JavaScript enabled to view it.
Stampa

Esce oggi "Mangia che ti passa", un brano irriverente sul cibo di Dante Meschiari

Scritto da ufficio stampa. Posted in News/Comunicati

Valutazione attuale:  / 0
Un ritmo ska coinvolgente, con una vena country, per elencare pietanze e ingredienti delle nostre cucine, con tanto di pregi e controindicazioni. "Mangia che ti passa" è il nuovo singolo del cantautore modenese Dante Meschiari, in arte Dan, disponibile da oggi su tutti gli store digitali. Un brano divertente, ironico e irriverente nei confronti della cucina, delle abitudini alimentari degli italiani e dei programmi enogastronomici che ormai imperversano ovunque sui canali televisivi. “Se mangi la carne sei a rischio tumore. Non lo sai che fa male? Te lo dice un pescatore! Ma nel pesce c’è il mercurio, se lo mangi è un bel guaio. Non ti fare fregare, te lo dice un macellaio!”. Fra multietnico e (finto) biologico, la “verdura italiana che viene puntualmente dall’Africa lontana” e il sushi (“se mangi il sushi resushi-ti!”) Dante Meschiari si diverte a dissacrare i piatti sulle nostre tavole, mettendo in dubbio ogni nostra convinzione alimentare. Con una certezza, però: “mangia mangia dai, che a qualcuno conviene”. Perché, come recita il divertente ritornello, “mangia che ti passa ma prima passa alla cassa!”. Scritto da Dante Meschiari insieme a Vittorio Costa su musiche di Stefano Bianchi, con il sostegno di Vittoria Venturi, “Mangia che ti passa” è accompagnato da un divertentissimo video, che mette insieme le scene più esilaranti sul cibo disponibili sul web. “Mangia che ti passa” è prodotto da Lungomare Srl. Il cantautore modenese Dante Meschiari, in arte DAN, in oltre 30 anni di carriera ha inciso 6 album e si è fatto apprezzare in tutto il mondo con le sue hit a tematica sportiva (l’inno “Vai Ferrari” dedicato alla rossa di Maranello ha venduto oltre 4 milioni di copie). In Italia è conosciuto anche per i brani di stampo più cantautoriale, o altri decisamente goliardici, alcuni dei, quali come “Ivo…se lo sapevo”, sono diventati dei veri e propri “casi” discografici.
Stampa

Alberto Re, chitarra liquida e atmosfera notturna, questo è “Contatto Fisico”

Scritto da GIULIO. Posted in News/Comunicati

Valutazione attuale:  / 0
Una chitarra liquida e seducente un incedere Deep Blues, una atmosfera notturna dove la voce di Alberto Re vibra inizialmente verso registri più gravi, per poi salire. Un brano che racconta la fine di un amore, dove l'ultimo legame tra i due amanti è rimasto solo il contatto fisico e null'altro. La Song si contraddistingue per un solo di chitarra di matrice Kravitz che fa apprezzare le capacità chitarristiche di Alberto Re, sempre a servizio del brano, mai mera esibizioni di abilità. Nel trascinante ritornello che termina la canzone si insinuano le note di un mono-synt, che ribadisce il climax finale è fa' apprezzare la produzione moderna e Pop Rock. Alberto Re è un cantautore chitarrista veneziano, un chitarrista che conosce la tecnica ma decide di metterla al servizio dei suoi brani, canzoni pop dai più disparati sapori, sinuose note blues, delicati e coinvolgenti arpeggi acustici, ballads dai toni malinconici e delicati, tessiture melodiche che hanno un inizio compositivo sempre dalle sue amate 6 corde per poi venire consolidate da stesure di testi semplici, diretti, personali e profondamente descrittivi dei suoi stati d'animo. Le radici della musica di Alberto Re sono evidentemente oltreoceano, strizzano l'occhio a molti autori statunitensi della nuova generazione Pop/rock/blues targata U.S.A. La voce di Alberto Re sa essere delicata nei toni bassi e decisa quando si alza nelle tonalità più acute, e grazie alla scelta fortemente voluta dal giovane cantautore di cantare in lingua italiana è sicuramente da considerarsi un originale commistione del panorama sonoro attuale. Alberto Re (all' anagrafe Alberto Grazian) nasce a Fossò (Ve) nel 1994 e subito dimostra una innata volontà di fare musica. A dieci anni prende lezioni di pianoforte presso la scuola di musica del suo paese, poi all'età di 13 anni un corso di batteria, ma per quanto senta che la musica è parte fondamentale della sua vita non riesce a trovare la strada giusta. È la strada giusta infatti che trova lui, la Sunset Blvd di Hollywood al numero 7425, sede del Guitar Center, è lì davanti alle sue vetrine durante un viaggio negli “States” che decide di entrare e comprare la sua prima chitarra elettrica. https://www.facebook.com/AlbertoREcantautore www.albertore.it Press, radio, Tv Agency DCOD Communication By GB Play This e-mail address is being protected from spambots. You need JavaScript enabled to view it. This e-mail address is being protected from spambots. You need JavaScript enabled to view it.
Stampa

"Duk3 Nuk3m", il primo videoclip ufficiale dei Misantrophia

Posted in News/Comunicati

Valutazione attuale:  / 0
Fat Records di FIL1933 Group presenta "Duk3 Nuk3m", il primo videoclip ufficiale della band rap-core Misantrophia. Il brano, in uscita il 4 maggio, anticipa il debutto discografico "Memento Mori", che verrà pubblicato in formato digitale il 12 maggio e il giorno successivo presentato dal vivo con copie fisiche. I Misantrophia sono Matteo Truppa e Vitali Matsetski alla voce, Matteo Turla alla chitarra e voce, Eugenio Franceschinelli al basso e Riccardo Floridia alla batteria. Il loro progetto nasce nel 2015 con lo scopo di unire le diverse esperienze su campi musicali differenti, al fine di creare un unico stile, amalgamando i principi di più generi. Quello che ne deriva è un prodotto fluido ma allo stesso tempo di impatto, contraddistinto da influenze che vanno dal rap al punk-hardcore, allo stoner, al new metal, uniti ad uno show dinamico che rispecchia l'energia delle canzoni.
Stampa

"Il Limite", il nuovo brano dei Sindrome Del Dolore che sta conquistando il web.

Scritto da Gianfranco V.. Posted in News/Comunicati

Valutazione attuale:  / 12
C'era una volta il rock italiano.
Negli anni 90 ci fu un periodo in cui sembrava davvero che dovesse succedere qualcosa, con rock band italiane che spuntavano ovunque e riuscivano anche ad ottenere un buon successo.
Erano gli anni in cui lo stato di salute del rock in Italia era buono. Oggi invece, mentre l'hip hop se la passa benissimo, le rock band in Italia a prima vista sembrano essere sempre meno, o forse sono solo confinate nell'underground più oscuro. Alcune di queste però non mollano. E' il caso dei Sindrome del Dolore, una band di Benevento, che a gennaio ha pubblicato il videoclip di una sua canzone, "Il Limite", ottenendo un buon riscontro di visualizzazioni e like. Testi rigorosamente in italiano, tra ribellione e poesia, musica rock di qualità con radici nel metal e nel dark. A loro non interessano le mode, il loro videoclip è oscuro, in bianco e nero, con spezzoni di cinema d'avanguardia e immagini sgranate della band, in perfetto stile post-punk.
Che il rock in Italia stia rialzando la testa? Ce lo auguriamo, ma solo il tempo saprà dircelo.
Stampa

Online il nuovo video di Linda d Senza indugio

Scritto da 5676867876. Posted in News/Comunicati

Valutazione attuale:  / 1
E' online il nuovissimo video di Linda d "Senza indugio", brano presente nelle principali indie charts italiane e nella Top 10 iTunes ad Aprile. Un videoclip "hot", dove il regista, Alfonso Alfieri, ha voluto stravolgere il soggetto, mettendo la protagonista Linda d al centro dell'attenzione. Il regista: "Ho cercato di mettere a nudo totalmente l'artista, rendendo il trangin della clip molto trasgressivo ma elegante nello stesso momento, con un forte impatto fotografico. Non avendo ancora l'onore di vedere personaggi cosi esposti come hanno fatto le più famose "Lady Gaga in Love Game" - "Miley Cyrus Wrecking Ball" o la stessa "Rihanna in Pour It Up", con colori ed effetti, io ed i miei collaboratori abbiamo eseguito un attento studio per creare un nuovo personaggio italiano, seguendo lo stesso filo logico dei registi oltre-oceano". A breve partirà anche la produzione del lungometraggio sulla vita della cantante, una storia molto particolare e delicata che riguarda in prima persona l'artista, che da bambina, a causa di un brutto male ha subito l'amputazione di un braccio per poter continuare a vivere, fortunatamente la vita le ha regalato il dono del canto e grazie a questo trova la forza per andare avanti. Dopo aver vinto tantissimi concorsi importanti, in questo momento Linda D è in radio con il nuovo singolo "Senza indugio". L'idea del film è del regista Mirko Alivernini (premio miglior idea 2016 nella sezione ACTION all'International Web fest di Roma e finalista al DC Washington fest con "IL POTERE DI ROMA") che dopo aver visto Linda raccontarsi a Pomeriggio Cinque, la seguitissima trasmissione di Canale 5 con Barbara D'Urso, si è detto pronto a regalare al pubblico questa storia, che sicuramente saprà emozionare anche sul grande schermo.
Stampa

MANUELA PADOAN: da oggi in radio “METAMORFOSI E FARFALLE”, un inno alla vita e all’amore

Posted in News/Comunicati

Valutazione attuale:  / 1
Forte dell’ottima risposta ottenuta sul web alla pubblicazione del brano “Viola” contro la violenza sulle donne, Manuela Padoan presenta ora il secondo singolo “Metamorfosi e farfalle” contenuto nell’EP “Mille fiori, mille colori” accompagnato da un video girato da Mauro Giordani e pubblicato in anteprima sul sito de L’Espresso il 21 aprile. Le farfalle nello stomaco che si dice una persona provi quando è innamorata, probabilmente derivano da una metamorfosi, prima della quale queste farfalle erano bozzoli. Il brano nasce proprio da un periodo in cui l’artista ascoltava spesso il brano “Farfalle“ di Domenico Modugno e da questo pensiero, in qualche modo romantico e lieve, è nata “Metamorfosi e farfalle” che la cantautrice definisce “un inno alla vita”. La passione per il canto, per le parole e per la musica nascono in Manuela Padoan fin da bambina quando inizia a studiare pianoforte all’età di 6 anni e poi canto a 14. Studia tecnica lirica, improvvisazione jazz e canto moderno. Frequenta la scuola di musical, studiando canto, ballo e recitazione. Nell’estate del 2011 è finalista della 54esima edizione Festival di Castrocaro con la cover di Mina “Vorrei che fosse amore”. Nel 2012 si qualifica tra i dieci finalisti al ProVoice festival con il suo brano inedito “Mille fiori…mille colori”. Con l’arrangiatore Edu Hebling, ha realizzato il suo primo ep, “Mille fiori, mille colori”, pubblicato a Luglio 2016. Nelle sue canzoni ricorrono temi come il rispetto di sé e la diversità. L’8 Marzo 2017 esce il video del “Viola” contro la violenza sulle donne, realizzato in collaborazione con un gruppo di ballerini e ballerine, per urlare un forte “no” attraverso, voce, musica, anima e corpo. Manuela Padoan è anche Musicoterapeuta. Crede fortemente nelle potenzialità terapeutiche della musica, della voce e della scrittura autobiografica. Con il suo lavoro, sia di cantautrice sia di musicoterapeuta, s’impegna attivamente nella terapia, nell’educazione e nella cura dell’altro, dall’infanzia all’età adulta.
Stampa

CFCrev: è online il video di Tutto il giorno dal loro primo album California Roll

Scritto da Germanelli.com. Posted in News/Comunicati

Valutazione attuale:  / 1
Dopo il singolo d’esordio Suite, brano presente per oltre due mesi nelle principali indie charts, la CFCrew presenta Tutto il Giorno. Il brano racconta la giornata tipo della prima confraternita trap: Pablo, Treisi e Sander si risvegliano dopo una notte da leoni e vivono con ironia il disagio e la fatica di una giornata di hangover. Protagonista assoluto del videoclip è il “cocco per le miste”, mascotte ufficiale della CFCrew, assieme a tutti i confratelli che condividono l’atmosfera surreale e il party fuori controllo. Il video musicale è ricco di citazioni, a partire dallo stile delle riprese che ricorda la sigla della famosa serie BoJack Horseman, la fotografia del party riprende il tema fluo di Cattivi Vicini, il finale è un tributo a Inception. Scritto e diretto da Paolo Cartago e Jacopo Sarno. Il videoclip è online sul canale Vevo della band al link: https://www.youtube.com/watch?v=6296yNqZThs Con il singolo Tutto il Giorno esce il primo album della CFCrew: California Roll. Il sound è quello della west coast americana, la Trap, che dai primi posti delle classifiche mondiali ha influenzato i testi di Pablo, Sander e Treisi e i beat dei due produttori Tony AV e Lawrence Vee. Disponibile negli stores digitali dal 24 marzo 2017, l’album racconta le avventure della confraternita. I party, gli amici, le ragazze e il viaggio di laurea on the road in California. Questa la tracklist: OG Kush, Straight Up, L’invidia, Suite, Per i miei, California Roll, Tutto il Giorno. BIOGRAFIA CFCrew, la confraternita trap. Nasce in Italia la prima confraternita musicale, un progetto discografico che ricalca lo stile, il mood, i canoni e le icone dell’immaginario “frat” americano: college party, bravate, iniziazioni, bicchieri rossi e -soprattutto- legami d’amicizia che lasciano un segno indelebile in tutti coloro che vivono l’esperienza CFCrew. I tre protagonisti sono Pablo, Sander e Treisi (classe 1991), voci del progetto e autori di tutti i testi. La loro musica nasce durante gli anni dell’università dalla passione dei tre per il rap e la bass music made in U.S.A., la stesura dei loro testi non è altro che la naturale espressione della loro amicizia di lunga data. Sander e Treisi sono gemelli, Pablo era loro compagno d’asilo: si definiscono “fratelli con sangue diverso” e questo loro legame diventa con gli anni il loro punto di forza, oltre che il motore di un’affinità unica e dirompente. Il risultato è il perfetto equilibrio delle tre voci nei brani e nei live. La CFCrew è aperta e pronta ad accogliere chiunque voglia divertirsi e creare momenti indimenticabili. Le avventure dei fratelli, infatti, sono sempre in compagnia della “crew”. Il progetto CFCrew, prodotto dall’etichetta indipendente Cloverthree Music, debutta sul mercato discografico il 16 dicembre 2016 con l’uscita del primo singolo Suite.
Stampa

Ginevra presenta il suo singolo “Feel the pain”

Scritto da GIULIO. Posted in News/Comunicati

Valutazione attuale:  / 1
Ginevra presenta “Feel the pain” il suo singolo ."Feel the pain” è senza dubbio un brano interessante che sicuramente colpirà gli ascoltatori. Incisivo e raffinato è un pezzo ben strutturato, diretto che arriva subito al cuore e lo avvolge in una calda melodia. Per il tempo in cui ci lasciamo trasportare dalla voce di Ginevra dimentichiamo per tre minuti di essere in Italia e sogniamo di vivere una vita alternativa che nella realtà non ci appartiene. Lo scopo della musica e questo, farci viaggiare da una parte all'altra del mondo semplicemente facendo play su un brano e ascoltarlo in qualunque contesto ci troviamo ad una velocità immaginativa senza limiti. Ma c’è anche il tempo per tornare alla normalità ed essere consapevoli di aver sentito qualcosa che ci è rimasto dentro. Ginevra si propone così con questo lavoro, cercando di sollecitare l’ascolto del pubblico e degli addetti ai lavori, con la forza e la speranza di poter lasciare un segno. Un segno che possa catturare i giusti consensi per farla continuare a crescere e ad immagazzinare l’energia necessaria per avventurarsi nel difficile sentiero che ha come punto d’arrivo la realizzazione di una passione e di un sogno. Ginevra Piccini in arte solo Ginevra, nasce a Terni il 7 settembre 1999. Si appassiona fin da subito al genere Punk- Rock. Come chiunque ha la grande passione per la musica inizia a prendere le prime lezioni di canto Ma nelle sue vene scorre sangue Dark ed è con l’ascolto e l’interesse per i più grandi miti di questo genere che si forma e cresce. La sua passione si fa giorno dopo giorno sempre più grande e la voglia di crescere e sempre costante tanto da affrontare sempre con più impegno il lavoro per una crescita professionale. Collabora con il noto compositore Francesco Arpino e con la partecipazione del celebre bassista Phil Spalding ha la soddisfazione di realizzare una prima esperienza in studio registrando un album inequivocabilmente rock. Il 2017 con la Ghiro Records si presenta al pubblico radiofonico con il singolo Feel the pain. Press, radio, Tv Agency DCOD Communication By GB Play This e-mail address is being protected from spambots. You need JavaScript enabled to view it. This e-mail address is being protected from spambots. You need JavaScript enabled to view it.
Stampa

La band calmApparente in radio il primo singolo “Fermo immagine” (feat. Elena Balestri) , da Aprile in tour.

Scritto da Vincenzo Corsi. Posted in News/Comunicati

Valutazione attuale:  / 0
Da Aprile nelle radio italiane "Fermo immagine", il singolo che segna l'esordio assoluto per la band toscana "calmApparente", in tour promozionale da questo mese (tutti gli aggiornamenti sulle pagine social). Sia il brano che il video (realizzato da Deorb Films) sono stati prodotti artisticamente da Alex Marton della Firstline Production ( This e-mail address is being protected from spambots. You need JavaScript enabled to view it. ) . La canzone parla di un amore bloccato come un fermo immagine, quando vieni ferita e umiliata difficilmente riesci a perdonare la persona che ami, anche se lui riconosce i propri errori e torna sui propri passi. Link You Tube : http://www.youtube.com/watch?v=3h7-DiXAggs Biografia Nel Novembre del 2014 Marco Barsuglia e Riccardo Boldrini, ai quali si aggiungeranno dopo poco i chitarristi Simone Moratto e Vincenzo Botticelli che, decidono di incontrarsi con l’intenzione di formare un gruppo musicale. La loro idea è chiara, il progetto ha come traguardo quello di dare l’avvio ad un disegno musicale diverso, qualcosa di più ampio respiro, che guardi ad un futuro musicale diverso rispetto al passato e con traguardi ambiziosi, brani inediti Italiani che siano il risultato di una sinergia compositiva tra i componenti della band. In pochi giorni nasce il singolo “Fermo Immagine” e nel frattempo subentra l'attuale chitarrista Andrea Piscopo. Come vocalist, esclusivamente per questo brano, viene scelta la cantante Elena Balestri. Durante la registrazione dell' album, la band comincia ad esibirsi nei vari locali della Toscana con la Voce di Benedetta Lupi che entra definitivamente come cantante e front woman del gruppo. La voce di Benedetta si adatta benissimo nei Live grazie anche alla sua preparazione artistica. Studentessa di conservatorio di canto jazz riesce a conferire nei nuovi brani sensualità ed emozione cominciando a destare interesse nel panorama musicale pop/rock Italiano. Formazione attuale: Marco Barsuglia, batteria Riccardo Boldrini, basso Vincenzo Botticelli, chitarra Andrea Piscopo, chitarra Benedetta Lupi, voce
Stampa

Il 28 aprile riparte da Torino il tour italiano di Angelo Branduardi

Scritto da Ufficio stampa. Posted in News/Comunicati

Valutazione attuale:  / 1
Riparte venerdì 28 aprile dal Teatro Colosseo di Torino il tour 2017 di Angelo Branduardi. Messe in archivio con altrettanti sold out le prime quattro date italiane di Recanati, Iseo, Milano e Roma, il “menestrello” italiano torna sui palchi di casa dopo lo straordinario successo europeo ottenuto nei più prestigiosi teatri di Austria, Svizzera, Belgio, Lussemburgo e Germania, dove ha registrato strepitosi sold out. Branduardi si appresta dunque a imbracciare nuovamente il violino per il pubblico italiano, proseguendo il suo viaggio musicale sia in duo che con la band. In duo, accompagnato dal musicista e compositore Maurizio Fabrizio, con cui vanta un’amicizia e un’intesa di lunga data, Branduardi proporrà il suo ultimo progetto “Camminando Camminando 2017”: un concerto acustico e intimo, incentrato su brani meno eseguiti e attinti dal suo repertorio “antico”. Insieme alla band l’Artista eseguirà invece tutti i suoi maggiori successi in una versione più “elettrica”. Alle date già annunciate di Torino (28 aprile), Roma (27 maggio), Lucca (28 maggio), Bordighera (6 agosto) e L’Aquila (10 agosto) si aggiungono ora quelle di Loano (1° luglio), Verona (14 luglio) e Campomaggiore (16 luglio). Di seguito il dettaglio di tutti i concerti confermati fino ad oggi: Ven 28 aprile – Angelo Branduardi e Maurizio Fabrizio - Teatro Colosseo, Torino Sab 27 maggio – Angelo Branduardi con band - Basilica San Giovanni dei Fiorentini, Roma (La Notte Sacra) Dom 28 maggio – Angelo Branduardi e Maurizio Fabrizio - Teatro del Giglio, Lucca Sab 1 luglio – Angelo Branduardi e Maurizio Fabrizio - Arena Giardino del Principe, Loano (SV) - NUOVA DATA Ven 14 luglio – Angelo Branduardi con band - Verona Folk Fest - NUOVA DATA Dom 16 luglio – Angelo Branduardi con band - Piazza, Campomaggiore (PZ) - NUOVA DATA Dom 6 agosto – Angelo Branduardi e Maurizio Fabrizio - Rassegna d’Autore e d’Amore, Bordighera (IM) Gio 10 agosto – Angelo Branduardi con band - Alba Fucens, L’Aquila (calendario in aggiornamento) Info tour: http://www.angelobranduardi.it/ Info e Booking: JM Production – Daniela Runci 348 8944672 Coordinamento generale tour: Lungomare Srl – Marialucia Romano 349 8477994 https://www.facebook.com/LungomareSrl

Altri articoli...