COMUNICAZIONE: Non inviate comunicati via email (anche perchè è disattivata... momentaneamente) perchè nessuno li pubblicherà per voi. Se volete pubblicare dei contenuti su questo sito registratevi seguendo l'apposita procedura. Ognuno può pubblicare i propri contenuti ma attenzione a cosa pubblicate e come (non mettete immagini troppo grosse). Gli account che creano problemi saranno rimossi.

Vi chiediamo anche di fare attenzione a come si presenta una news. L'occhio vuole la sua parte... Aggiungete il leggi tutto.

 

Stampa

Festival Castrocaro 2017:Accademia e Casting lunedì 31 luglio

Scritto da Uffstampa. Posted in News/Comunicati

Valutazione attuale:  / 0
Entra nel vivo la 60^ edizione del Festival di Castrocaro “Voci Nuove, Volti Nuovi”, il famoso concorso canoro dove sono nati tanti Big della musica italiana, come Eros Ramazzotti, Zucchero, Iva Zanicchi, Gigliola Cinquetti, Caterina Caselli, Nek, Luca Barbarossa, Fiorella Mannoia, Alice, Michele Zarrillo, solo per citarne alcuni. Lunedì 31 luglio il Grand Hotel delle Terme a Castrocaro Terme e Terra del Sole (FC) ospiterà la fase di Accademia e Casting: un’intera giornata che vedrà i concorrenti impegnati con lezioni di formazione e con i casting privati davanti alla Commissione. Nel ruolo di giudici troveranno ad attenderli il Maestro Angelo Valsiglio, scopritore di talenti come Laura Pausini e già collaboratore di Ivana Spagna, Quincy Jones e molti altri, Paolo Mengoli, che proprio con la vittoria a Castrocaro nel 1968 prese il volo per una luminosa carriera in Italia e all’estero (ricordiamo, fra gli innumerevoli premi e festival, le tre partecipazioni al Festival di Sanremo e una vittoria al Cantagiro) e Maurizio Rugginenti, che da sempre produce e sostiene progetti musicali emergenti (un nome fra tutti, Chiara Dello Iacovo). Non solo gara, si diceva: la giornata di Accademia sarà un importante momento didattico per i giovani che intendono intraprendere la carriera musicale. Rappresentati di AFI (Associazione Fonografici Italiani) e affermati professionisti terranno infatti lezioni su “il diritto d’autore e il ruolo della SIAE”, “Dalla gavetta al successo, come affrontare il pubblico”, “La costruzione di un talento”, “Le false parole”. In “cattedra” ci saranno, fra gli altri, il produttore, musicista e autore Michele Schembri (da ricordare il suo ruolo di coautore di “Ma chi è quello lì” per Mina) e Gianni Errera, produttore discografico, musicista, compositore e arrangiatore con una lunga esperienza in Italia e all’estero (fra le tante collaborazioni, quelle con Alexia, Giancarlo Bigazzi, il produttore di Brian Adams e il fonico londinese Steve Lyon - Depeche Mode, Cure, Eric Clapton). Durante i casting privati i concorrenti dovranno portare due cover a propria scelta, che proporranno dal vivo su base (half playback). Chi supererà questa fase accederà alle Semifinali, dove, con tappe distribuite su tutto il territorio italiano, verranno votati i cantanti che saranno promossi alla Finalissima del 60° Festival di Castrocaro, in programma sabato 26 agosto, in diretta su RAI UNO. Per informazioni: www.festivalcastrocaro.it Sono partner istituzionali del Festival di Castrocaro 2017 SIAE – Società Italiana degli Autori ed Editori, AFI – Associazione Fonografici Italiani e NUOVOIMAIE – Nuovo Istituto mutualistico Artisti Interpreti o Esecutori.
Stampa

Paul Bernardoli : quando il british si fonde con il made in Italy

Scritto da 564756756. Posted in News/Comunicati

Valutazione attuale:  / 0
Un allure british in un animo made in Italy; è questo il singolare quanto affascinante dualismo che caratterizza il musicista Paul Bernardoli ed il suo mondo in note. Una cultura ed una preparazione musicali degne di nota che contaminano al punto giusto, senza mai troppa invadenza o dirompente prevaricazione, tutte le sue produzioni decennali, restituite al panorama internazionale come raffinatezze per orecchi sopraffini. “ La musica, per prendere in prestito una citazione di Beethoven , è una rivelazione più profonda di ogni saggezza e filosofia – ed è cosi che la sento, e che la vivo, anch'io, da sempre. Per me la musica è significativa, esaustiva, totalizzante”. Paul Bernardoli, con una riservatezza ed un pragmatismo che solitamente appartengono alle celebrità, a quelli che senza inutili, inondanti brusii, segnano la storia, è di poche e sempre appropriate parole. “ Ho all'attivo tanti bei progetti realizzati, soddisfacenti e gratificanti, e mi sono mantenuto in equilibrio credendo nel per me più grande punto di forza che abbia la musica, ossia la sua capacità di unire. Vedi la musica è un bene dell'umanità, e se fino a ieri ero sostenitore dell'idea che dovesse essere di dominio pubblico, oggi vedo che con l'avvento di nuovi meccanismi di distribuzione come il digitale e/o reti come per esempio Spotify, che non sono l'unico a pensarla cosi, e siamo davvero vicini alla concretizzazione di questo “. E cosi come tante altre, anche le sue produzioni, entrano di diritto nel patrimonio a disposizione del prossimo; gran parte di queste, successi internazionali, hanno visto la luce e mosso i primi passi, nei più rinomati studi e locali londinesi, che abitualmente ospitano Paul con prestigiosa ammirazione per nuove produzioni o live e jam session degne di nota. Storiche sono le sue collaborazioni con personaggi mondiali come Jack Bruce, Tony Liotta, Otis Clay e Alvin Lee, dalle quali sono poi nati per esempio, per ricordarne uno fra tutti, l'ultimo in ordine di tempo, brani come: “ Sweet Past Time “ che presentato al Midem di Cannes, ha potuto vantare la presenza di special guest internazionali come Liotta e Gerald Albright, e raccolto consensi e critiche musicali a dir poco esilaranti. “ Non amo per niente rimanere fermo, sono in costante movimento, e questo mi permette di guardare sempre oltre, quindi in ogni momento della vita in cui mi incontri sono impegnato in un progetto musicale nuovo “ . Se sia questo uno degli ingredienti del suo successo non lo sappiamo per certo, quel che invece è fuori discussione sono la preparazione e la bravura che lo fanno vivere in continua ovazione, che si manifesta e si intensifica vertiginosamente soprattutto all'estero. Gli chiediamo secondo lui il perché? “ Partendo dal presupposto che la musica italiana non ha in teoria nessuna diversità da quella estera, ritengo che in quest'ultima le produzioni siano più libere dai canoni che impongono i “ produttori nostrani “ ed il risultato quindi va a favore dell'originalità ”. Ed è proprio grazie a questa originalità di cui è provvisto Paul, unita alla sua preparazione, all'indiscussa bravura ed ormai rara professionalità, che diventa per l'Italia Endoser (testimonial) di prestigiosi marchi del Made in Italy in strumentalizzazioni per la musica, come Caminada Guitars che in modo artigianale ed unico crea chitarre, oppure per la Dangelo Amplification, leader nella creazione di amplificatori, o ancora Graal Amplification, Dragoon Cabs e J Harmonic Effects. “ Un'intera famiglia “ che supporta il musicista in ogni sua produzione ed eventi nazionali ed internazionali. “ Si sono tutti fantastici, e grazie anche a loro ed a queste iniziative, posso annoverare qualità al mio lavoro “. Consapevoli di essere in compagnia di uno di quegli artisti modesti che se “approfondisci sotto tortura “ scopri aver calcato palchi leggendari in collaborazione con altrettanti “pezzi della storia “ e che però non ti direbbe mai, gli chiediamo quali siano i suoi progetti futuri e come sarà la sua estate ? “ Al momento sono impegnato nello scrivere materiale nuovo per il mio prossimo progetto in studio a Londra, intercalato da partecipazioni come ospite in diversi Blues Festival europei, collaboro con il bassista Nicola Messina ( Session man italiano che ha affiancato grandi nomi come Biagio Antonacci, Tullio De Piscopo, e tanti altri) e con il batterista Mauro Benvenuti ( Session man che vanta collaborazioni internazionali con Junko Matsumoto, Kelly Joyce, Pier Caruso) quindi che dirti? musica e ancora musica … come sono originale no? “. Gli sorridiamo, e cosi, per puro amore di cronaca approfondiamo: “ Studio a Londra “ è in quello li, quello in cui i The Beatles (suo gruppo preferito) erano di casa, ed i Blues Festival sono tra i più celebri e rinomati nel part terre musicale europeo … eh quando si dice che “ la classe non è acqua “.
Stampa

Ultimi giorni per iscriversi al Festival di Castrocaro 2017

Scritto da Ufficio stampa. Posted in News/Comunicati

Valutazione attuale:  / 0
Ultimi giorni per iscriversi al Festival di Castrocaro “Voci Nuove, Volti Nuovi” edizione 2017. C’è tempo fino al 31 luglio per inviare la domanda di partecipazione al più famoso e amato concorso nazionale dedicato ai cantanti emergenti, che anche quest’anno culminerà con la vetrina televisiva in prima serata su Rai Uno, programmata per il 26 agosto in diretta dal Padiglione delle Feste alle Terme di Castrocaro Un’edizione speciale, quella di quest’anno, poiché il Festival celebra la sua 60^ edizione: 60 anni di musica, promesse, speranze e grandi successi. Basti ricordare che a Castrocaro sono nati molti Big della musica italiana, come Eros Ramazzotti, Zucchero, Iva Zanicchi, Caterina Caselli, Nek, Luca Barbarossa, Fiorella Mannoia, Michele Zarrillo, solo per citarne alcuni. Per partecipare al Festival di Castrocaro basta avere dai 14 anni in su (non ci sono maggiori limiti età), andare sul sito www.festivaldicastrocaro.it e scaricare regolamento e moduli disponibili nella sezione apposita. Per info: www.festivaldicastrocaro.it This e-mail address is being protected from spambots. You need JavaScript enabled to view it. Sono partner istituzionali del Festival di Castrocaro 2017 SIAE, AFI e NUOVOIMAIE.
Stampa

Simona Salis torna in radio con il nuovo singolo "Simona"

Scritto da Edoardo. Posted in News/Comunicati

Valutazione attuale:  / 0
Simona Salis


Da oggi in rotazione radiofonica e nei digital store il nuovo singolo di Simona Salis dal titolo “Simona”, brano che racconta la promessa che la stessa Artista fece alla propria terra natale, la Sardegna.

Ad accompagnare l’uscita del nuovo progetto, il videoclip per la regia di Salvatore Scaduto: https://youtu.be/nk1hvU1JwOE

Simona”, dalle sonorità etniche ed elettroniche che miscela la lingua madre, il sardo, all’italiano, raccontando il saluto alla propria terra e la promessa di ritorno.

Abarra innia ca deu torru", questa è la promessa che Simona Salis decise di fare prima della partenza, prima di lasciare la sua terra per rincorrere i propri sogni, ma con l’obiettivo di ritornare, un giorno, a casa sua.

Con queste parole l’Artista sarda vuole descrivere il singolo: “C’è qualcosa di ancestrale che ci tiene legati al luogo in cui nasciamo, anelare il ritorno a casa è uno dei “leitmotiv”di tantissime persone che decidono di lasciare la propria terra madre. In questo brano c’è tanto del mio vissuto, la partenza dall’isola per realizzare il mio sogno di cantautrice, l’amore, il dolore nascosto dietro ad una vita dissoluta, la crescita, la determinazione e la ricerca di spiritualità.

Prosegue Simona SalisAmara terra mia, amaro è il distacco, amaro e il fatto che non è il luogo adatto per soddisfare le aspettative artistiche di chi vuole vivere e nutrirsi di musica. La stessa amara terra che mi richiama al suo grembo, che mi ha dato la vita e nutrita.

Il singolo anticipa l’uscita dell’album in uscita ad Ottobre dal titolo “Nomi”, prodotto da Ivan Ciccarelli con l’assistenza alla produzione affidata a Francesca Morandi.
Stampa

"Dal Profondo" il nuovo video dei Sindrome del Dolore

Scritto da Franco. Posted in News/Comunicati

Valutazione attuale:  / 1
A qualche mese di distanza dall'uscita del brano "Il Limite", che ha raggiunto ottimi risultati su tutte le piattaforme, i Sindrome del Dolore tornano con un nuovo video. "Dal Profondo", questo il nome del brano, vede la band alle prese con sonorità metalliche e furia hardcore, condite da un bellissimo testo. Nel videoclip ci sono scene tratte da un film muto del 1920 di Robert Wiene. L'opera di Wiene è considerata un simbolo del cinema espressionista tedesco, e gioca sul tema del doppio e sulla difficile distinzione tra allucinazione e realtà.
Nell'underground italiano escono ancora proposte valide, sta a noi dar loro l'attenzione che meritano.

Stampa

Edizione numero 60 per il Festival di Castrocaro. Aperte le iscrizioni

Scritto da uff stampa. Posted in News/Comunicati

Valutazione attuale:  / 0
Il Festival di Castrocaro “Voci Nuove, Volti Nuovi” compie 60 anni. Il concorso nazionale dove nascono i Big della musica italiana raggiunge un traguardo storico: 60 anni di musica segnati da speranze, promesse, emozioni e tanti grandi successi. A Castrocaro hanno mosso i primi passi artisti italiani oggi affermati in tutto il mondo come Eros Ramazzotti, Zucchero e Laura Pausini, solo per citarne alcuni, e ancora oggi quello di Castrocaro è il concorso per giovani cantanti più conosciuto e amato nel nostro Paese. L’edizione 2017 è ormai ai nastri di partenza e si prepara a selezionare le migliori promesse, che potranno contendersi la vittoria durante la finalissima trasmessa in diretta televisiva. E per celebrare i 60 anni, la serata finale si terrà nella meravigliosa sede storica del Festival, quella del Padiglione delle Feste alle Terme di Castrocaro, Per iscriversi all’edizione 2017 basta andare sul sito ufficiale www.festivalcastrocaro.it e scaricare regolamento e moduli disponibili nella sezione apposita. Le date delle tappe di selezione, attualmente in via di definizione, saranno pubblicate appena disponibili sul sito e sulla pagina Facebook ufficiale. Per informazioni: www.festivalcastrocaro.it Sono partner istituzionali del Festival di Castrocaro 2017 SIAE, AFI e NUOVOIMAIE. Dal 2012 il Festival di Castrocaro è organizzato dalla società Nove Eventi, cordata formata da un insieme di società operanti da oltre 20 anni nel mondo dello spettacolo, dall’ambito discografico all’organizzazione di concerti. Tra i soci, Vittorio Costa, primo motore del progetto e consulente legale di moti artisti italiani di successo. Direttore artistico della rassegna è il Maestro Angelo Valsiglio, scopritore di talenti come Laura Pausini e già collaboratore di Ivana Spagna, Quincy Jones e molti altri.
Stampa

Ben Coen , Sweat

Scritto da GIULIO. Posted in News/Comunicati

Valutazione attuale:  / 0
Sweat è sexy, calda, umida; decisamente audace. Quando per la prima volta Ben Coen ha ascoltato la ritmica elctro house di Alessio Silvestro, producer siciliano con cui è stata realizzata, ha pensato che fosse una scossa, qualcosa che ti attraversa il corpo, un impulso, un impeto che ti spinge a muovere. Talvolta le parole e la ritmica nel pezzo si fondono in un movimento meccanico, come a diventare l’imitazione di un esercizio fisico. Il sudore è il risultato della fatica, è liberazione dal nostro corpo di qualcosa che spesso non riusciamo ad assecondare. Lasciatevi andare, donatevi agli altri. Just Sweat. Ben Coen, nasce negli anni ’80, non solo fisicamente ma anche artisticamente. Approccia la musica all’età di sette anni con lo studio del violino, che però metterà da parte in fretta per poi iniziare a scrivere le proprie canzoni, un misto tra pop e dance, abbandonandosi anche talvolta ai motivi in stile urban. La prima canzone è capitata per caso a tredici anni, davanti a una partita di calcio, un motivo nella testa, qualche battito coi piedi e una corsa a casa in bicicletta. Poi fogli e un piccolo studio fai da te per la realizzazione dei primi demo ne caratterizzeranno l’adolescenza. La musica inglese e americana sono la sua passione e non ne ha mai fatto segreto con nessuno, la sua musica ne è una prova. La prima vera concretizzazione arriva nel 2008, quando inizia il rapporto collaborativo con Harry Frank Towers, storico Dj di New York con il quale farà uscire il primo pezzo “Check this out”, un chiaro richiamo al pop danzereccio degli anni novanta. A seguire uscirà “Lady”, e “Giving it up”, realizzata e rilasciata con producer e etichetta italiana. “Leave this time” arriverà invece a mescolare le carte in tavola, proponendo un sound diverso dalle altre produzioni, una chiara virata verso la trance che tanto piace ai paesi del Nord Est Europa. Ma è con “Supertruck”, realizzata in collaborazione col producer Nikolas TGN che torna indietro alla prima passione, sonorità attuale che strizza l’occhio agli anni ’80, e melodia pop. Back to the ‘80s, ma con la carica di adesso, è proprio il caso di dire. L’ultima in ordine cronologico è Make it real, rilasciata in collaborazione con l’etichetta Music Plant di Chicago, un inno alla voglia di rincorrere i propri sogni e a un invito a cogliere le possibilità che ci vengono presentate perché l’imperativo è sempre uno: make it real!Il 2017 è il momento giusto per nuovi progetti, è il momento di “A Reason to Love”, un tribal pop anni 90 che precede un’ondata calda prevista col nuovo singolo estivo: Sweat. Con l’estate che arriva e il caldo che avanza, è il momento di spogliarci, non solo per la temperatura incalzante. https://www.facebook.com/bencoenmusic/ Press, radio, Tv Agency DCOD Communication By GB Play This e-mail address is being protected from spambots. You need JavaScript enabled to view it. This e-mail address is being protected from spambots. You need JavaScript enabled to view it.
Stampa

"Immagina", il nuovo album di ill-Papi

Scritto da Uffstampa. Posted in News/Comunicati

Valutazione attuale:  / 0
“L’immaginazione si colloca alla base di tutte le creazioni artistiche, ne è il fondamento imprescindibile e, se non ci fosse stata questa superiore facoltà umana, il mondo non sarebbe mai stato quello che conosciamo”. Ecco spiegata da ill-Papi (al secolo Mattia Corcella), MC e produttore fra i più stimati nella scena hip hop made in Italy, la scelta di chiamare “Immagina” il suo album d’esordio. Non a caso è proprio il brano “Immagina” feat. Esa ad aprire la tracklist e a introdurre l’ascoltatore ai contenuti del disco. “È la traccia più importante per il suo significato oltre che per la presenza di Esa aka el Presidente”, spiega Mattia. I 14 brani inediti sono 14 racconti di vita: i sogni, le idee, i desideri, la voglia e il dovere di fare, immaginando e cercando di realizzare l’immaginato, per provare a lasciare almeno un piccolo segno del nostro passaggio. E “Immagina” vuole essere un messaggio positivo per tutti: per i più piccoli ma anche per i grandi, che un po’ hanno perso la voglia di sognare e di credere in se stessi. “L’immaginazione secondo il mio punto di vista è ciò che fa girare il mondo – dice ill-Papi. -Ogni singola cosa che è stata creata dall’uomo deve essere stata per forza prima immaginata. Sono fermamente convinto che i pensieri positivi possano solo generarne altri. Miglioriamo noi stessi per migliorare il mondo in cui viviamo e in cui i nostri figli vivranno”. Il modo in cui il disco è stato concepito non è casuale ma nemmeno intrappolato in schemi per cui, a volte, si dice ciò che non si pensa solo per apparire “belli” agli occhi del pubblico. Seguendo sempre il filo conduttore -e cioè l’immaginazione, i sogni e il desiderio di realizzarli- le tracce raccontano tanti lati della vita di ill-Papi. “In questo disco parlo di me, del mio modo di pensare, dei miei sentimenti e anche dei miei contrasti interiori, che spesso sono gli stessi della maggior parte delle persone là fuori”. E allora ci sono la musica, la strada, l’amore, l’amicizia, passando dall’essere padre all’essere un figlio che sogna, in un paese a volte difficile, soprattutto per i giovani che oggi si affacciano al mondo dei grandi con sempre meno prospettive future. Insomma: un disco fatto di sogni, creato dall’immaginazione, per farci pensare che tutto può cambiare, se partiamo da noi stessi. I featuring presenti (Esa, Komir, BigBud, Leonardo Valenti e Diacca) non sono stati scelti a caso: “ho voluto dare spazio sull’album solo ed esclusivamente a rappers e cantanti che fossero miei amici e persone realmente presenti nella mia quotidianità, davvero a conoscenza del mio modo di pensare e che comunque fossero in linea con la mia visione del mondo”. Tutte le tracce sono state registrate e mixate da ill-Papi al Soundpills Studio Milano tranne la traccia 4,"Black Sheep", prodotta da Big Bud al Blacksheep Studio. L'album contiene i featuring di Esa aka el Presidente (“Immagina”), Komir (“Nuovo Giorno”), Leonardo Valenti (“Non te l'ho detto”) e Diacca (“Testa Vuota”). Il basso nella traccia “Testa vuota” è stato suonato da Franco Gatto aka Il Presidente della Dogo Gang. “Immagina” è prodotto da Keep Hold s.r.l., SDT Eventi S.r.l. e Lungomare S.r.l. ed esce per Keep Hold S.r.l. e Lungomare S.r.l. Il disco è già disponibile in tutti gli store digitali. LA TRACKLIST DI “IMMAGINA” 1. Immagina 2. Lascia stare 3. Nuovo giorno 4. Black sheep 5. Andare via 6. I miei sbagli 7. Ti ho in mente 8. La mia festa 9. Non te l’ho detto 10. Quello che ho 11. Tutto e subito 12. Testa vuota 13. Le sirene là fuori 14. Spingo al massimo
Stampa

Online il videoclip dei Malamanera Spleen feat. Patrick Benifei

Scritto da 75467567546. Posted in News/Comunicati

Valutazione attuale:  / 0
Finalmente in uscita il videoclip di Spleen, il singolo del nuovo album della band toscana Malamanera. Sonorità reggaeggianti che si fondono con immagini prese in prestito dalla natura. Dal golfo di Baratti, al verde del Chianti, fino ai vicoli della città vecchia di Piombino. Un mix di dolcezza e malinconia, illusione e sogno. Una galleria di ritratti e preziosi dettagli che si uniscono alla voce profonda e appassionante di Letizia Papi, cantante e autrice del brano, e alla raffinata anima soul di Patrick Benifei. Un video autentico, senza ornamenti superflui, immagini e suoni che arrivano direttamente al cuore. Pensato e realizzato dal regista Stefano Camarri (Hell Fx). Dopo otto mesi di pausa creativa, la band toscana Malamanera ritorna in piazza col nuovo disco “Dimmi cosa vedi". Tredici brani originali che sprigionano l’energia della band tra ritmi che vanno dal Reggae, alla Cumbia, al Tropical dub. Nel 2016 i Malamanera hanno avuto un'ottimo riscontro con "oH oh!", il singolo dell’album "Il Primo passo" che per più di un mese è stato in classifica nelle principali Indie Charts Italiane. Il tour 2016 ha visto la band su palchi importanti condivisi con i Che Sudaka, Sg. Garcia, Tonino Carotone e Inna Cantina Sound. I Malamanera hanno al loro attivo anche un live andato in onda su Radio popolare di Milano all’interno della trasmissione "Notte vulnerabile", storico programma del palinsesto. "Spleen" è il titolo del nuovo singolo, un brano struggente impreziosito dal featuring d’eccellenza di Patrick Benifei (Casino Royale, Bluebeaters) e presente nelle principali Indie charts. La copertina dell’album è stata affidata all’estro di Ryan Spring Dooley, un talentuoso artista esponente della Street Art italiana e internazionale. Al Livorno Music Awards svoltosi il 20 Maggio al "The Cage", il brano "Spleen" si è aggiudicato il premio della critica assegnato da una giuria di tecnici, musicisti, gestori di locali e giornalisti. Link You Tube : http://www.youtube.com/watch?v=G6P1eZbp6Hs
Stampa

Joe Damiani in radio con il nuovo singolo Tutto sembra possibile

Scritto da 54645765756. Posted in News/Comunicati

Valutazione attuale:  / 0
Il nuovo progetto di Joe Damiani riparte con il nuovo singolo “Tutto sembra possibile”. Un brano estivo dove il ritmo trascinante dal sapore Etno/Pop si fonde perfettamente con la melodia e la voce accattivante. Nel testo, che porta la firma del cantautore bresciano, si richiamano i valori della positività contro il freddo tagliente delle bugie.In un mondo cosi competitivo e distante , la realtà di tutti i giorni, se condivisa con la persona che ami, può colorarsi di tinte che nessuno può imporci ma che solo noi possiamo scegliere. "Parole che ti avvicinano e ti ricordano, che se vedi anche attraverso gli occhi di un bambino -tutto sembra possibile….- anzi tutto lo è!". Questo brano inedito, prodotto dallo stesso cantautore anticipa l’uscita del nuovo album previsto per il prossimo autunno 2017. Biografia Joe Damiani, musicista, compositore e cantante bresciano, ha lavorato in qualità di batterista e percussionista con un’infinità di artisti, sia italiani che internazionali, da Zucchero a Sting, passando per Robben Ford, Mauro Pagani, Ranieri, Vecchioni, Finardi, ma anche Jeff Beck, Morgan e Manuel Agnelli, solo per citarne alcuni. Opening Act nei concerti di Alanis Morissette e di Lee Ryan, ha calcato i palchi più importanti di tutta Europa aggiungendo alla brillante carriera di musicista, anche quella di artista solista, vincendo premi e riconoscimenti, come di recente il“PREMIO LUNEZIA 2016”.

Altri articoli...